Il Patto per la Toscana in attesa del TAR

Purtroppo, l’Ufficio centrale regionale costituito presso la Corte d’Appello, con una decisione che contestiamo nel merito e nel metodo con fermezza, ha respinto il nostro simbolo elettorale ed ha costretto il Patto per la Toscana – Roberto Salvini Presidente a ricorrere al TAR. Come ha dichiarato il nostro delegato generale per il procedimento elettorale, Marco Lensi, siamo dispiaciuti ma determinati ad andare avanti ed attendiamo la sentenza del TAR, fiduciosi nella legge e nei precedenti.

Il consigliere regionale uscente, Roberto Salvini, a proposito della sua candidatura con la lista civica, autonomista, ambientalista PATTO PER LA TOSCANA, in una sua nota, dichiara: “Vengo tacciato di sfruttare il nome del segretario di partito nazionale, ma in Toscana Salvini sono io, candidato governatore, dopo cinque anni che ho combattuto in Consiglio regionale a fianco degli oppressi, delle partite Iva, dei lavoratori, dell’economia toscana, delle famiglie, dei giovani, degli anziani degli agricoltori, degli allevatori, dei cacciatori, delle campagne, dei piccoli borghi, dell’ambiente, delle tradizioni. Io che da quei banchi ho difeso sempre le nostre attività economiche, sostenendo in primis la filiera corta e la produzione toscana per contrastare la crisi che da anni attanaglia la Toscana, adesso drammaticamente accentuata dall’emergenza Coronavirus. Io, mettendoci la faccia per tutta la legislatura, e non certo il Matteo Salvini nazionale.”. Secondo il consigliere, se c’è una scorrettezza nei confronti dei cittadini toscani, è quella di candidarsi all’ombra dei grandi nomi (vota Salvini o vota Meloni), facendosi eleggere senza avere né storia, né radicamento, né idee innovative.

Per approfondire sul significato, la ricchezza, la pluralità della lista civica, autonomista, ambientalista Patto per la Toscana, si può leggere anche qui.